Casa | Corpo | Dieta | Industria | Salute | Sport |

HOME

NATURALVALSAN

Il marchio GNLD appartiene a GNLD International S.r.l.
Distributore Indipendente GNLD Italia IDN 692744 smeschis@libero.it

3408099642  - 3474193448  -  fax 1786018719

GRASSI

Se c'è un tema controverso nel campo della nutrizione, un argomento su cui si fa spesso molta confusione, è certamente il ruolo dei grassi nella alimentazione. E' giusto eliminare completamente i grassi dalla nostra dieta? E' corretto affidarci ad uno qualsiasi, tra i molti cibi a basso contenuto di grassi o del tutto privi di grassi, che ormai stanno invadendo il mercato? e come si distinguono i grassi saturi dagli insaturi, e quali è meglio consumare?

1

Che differenze ci sono tra olio di semi di lino e olio di salmone? La cosa più importante da tener presente è che esistono alcuni grassi assolutamente essenziali per la nostra salute e per il nostro benessere, che devono far parte integrante della nostra dieta. In questa edizione di News You Can Use approfondiremo con attenzione proprio il tema dei grassi: quelli buoni, quelli brutti e quelli cattivi! Così, anche voi potrete districarvi meglio nel campo minato dei "grassi".

LE COSE IMPORTANTI DA SAPERE

Quando si parla di grassi, la cosa migliore è partire da qualche elemento di biochimica; facciamo un piccolo sforzo, scopriremo cose estremamente interessanti! Gli elementi costitutivi dei grassi sono conosciuti come acidi grassi. Come gli amminoacidi costituiscono i mattoni con cui vengono costruite le proteine, così gli acidi grassi rappresentano gli elementi fondamentali di cui sono composti i grassi. Analizzando la struttura di un acido grasso, scopriamo che questa è in realtà formata dall'unione di una "testa" acida con una "coda" grassa. In qualche modo tale struttura assomiglia a quella di un treno, con la porzione acida che è la "testa", seguita da una serie di elementi tutti uguali o molto simili tra loro che ne costituiscono la parte grassa. Ciascuno dei vagoni rappresenta un atomo di carbonio, in grado di "trasportare" fino a tre atomi di idrogeno. Proprio dal numero e dalla disposizione di questi vagoni, oltre che dal numero di atomi di idrogeno trasportati, dipende il comportamento biologico di un determinato grasso.

 

 

GRASSI SATURI CONTRO GRASSI INSATURI

Probabilmente avrete già sentito parlare di grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi. Ma qual'è esattamente la differenza tra grassi saturi e grassi insaturi? Non è un caso che la loro struttura chimica abbia molto a che vedere con le differenze nelle loro caratteristiche fisiche, come, ad esempio, il fatto che si presentino in forma di grasso solido o di olio liquido. Queste differenze fisiche, a loro volta, comportano delle conseguenze sul modo in cui i diversi grassi agiscono all'interno del nostro organismo una volta ingeriti.

Grassi Saturi

La struttura degli acidi saturi è quella di una linea allungata che presenta lateralmente una serie di legami chimici con atomi di idrogeno (fig.1). A causa di questo aspetto lineare e rigido, l'acido tende ad essere solido a temperatura ambiente.

 

Grassi Monoinsaturi

Come tutti i grassi insaturi, nella struttura molecolare dei grassi monoinsaturi ci sono alcuni legami liberi, non connessi ad atomi di idrogeno. La loro caratteristica peculiare è che nella struttura del grasso acido vi sia un solo elemento privo di questa connessione, da cui il nome di acidi grassi monoinsaturi.

              Mono = Uno

Contengono acidi monoinsaturi alimenti come l'olio di oliva, l'avocado, e certi tipi di nocciole e di semi.

Grassi Polinsaturi

La molecola di questi grassi presenta una struttura in cui diversi legami sono liberi da atomi di idrogeno.

              Poli = Molti

 

frutto

bottiglia

stearico

 

 

E' questo il caso, per esempio, del grasso contenuto nella carne, nella pelle di pollo o in tutti i derivati del latte. Siccome i grassi saturi svolgono nel metabolismo umano il ruolo di concentrati di energia, assumerli frequentemente può portare ad un accumulo di grasso corporeo. L'assunzione di grassi saturi è stata inoltre messa in relazione con l'aumento del livello di colesterolo nel sangue: questo può provocare l'ostruzione delle arterie, specialmente di quelle direttamente collegate al cuore.

Grassi Insaturi

Osservando la struttura dei grassi insaturi si vede come questi grassi non siano completamente saturati dai legami con l'idrogeno (fig.2 e 3).Il risultato è una maggior flessibilità e plasticità: a temperatura ambiente questi grassi sono morbidi al tatto, o si presentano addirittura allo stato liquido.

linoleico

Tra le fonti di cibo che contengono acidi polinsaturi vi sono grani integrali di orzo, riso e soia, alcune nocciole e semi, oltre a determinate specie di pesci. E' opportuno a questo punto fare una precisazione: tutti i cibi, sia di origine animale che vegetale, contengono un determinato numero di grassi differenti: saturi, monoinsaturi e polinsaturi. I nutrizionisti classificano i cibi prendendo in considerazione il tipo prevalente di grasso presente in ciascuno di essi. Ad esempio, l'olio di oliva è rinomato per avere un alto tasso di grassi monoinsaturi, perchè questo è il grasso di gran lunga prevalente nelle olive. Eppure, l'olio di oliva contiene anche percentuali minori di grassi saturi e polinsaturi.

 

linolenico

 

I DUE PRINCIPALI ACIDI GRASSI

(entrambi sono Acidi Grassi Polinsaturi)

 

Acido

alfa-linolenico

 

Nella denominazione "Omega-3", il numero tre indica la posizione del primo legame insaturo, che è appunto la terza all'interno della struttura dell'acido grasso (fig. 3).

cellule uomo

Acido linoleico

Nei grassi "Omega-6" il primo legame libero da atomi di idrogeno è invece in sesta posizione, dando origine ad una struttura molecolare simile, ma con importanti differenze di comportamento (fig. 2).

ome 3

ome 6

bilancia

L'equilibrio è fondamentale

E' importante la funzione svolta dalle prostaglandine generate dagli acidi grassi Omega-6 nel migliorare la prontezza con cui il sistema immunitario è in grado di rispondere ad un attacco virale o batterico.

Ma altrettanto importante è la funzione regolatrice delle prostaglandine anti-infiammatorie sintetizzate dal nostro organismo a partire dagli acidi grassi Omega-3.

Né le une né le altre debbono prendere il sopravvento.

Come l'equilibrio naturale è stato alterato

 

Molti scienziati ritengono che un aumento degli acidi grassi Omega-6 (e una carenza di acidi grassi Omega-3) ha innalzato notevolmente la produzione di prostaglandine con azione infiammatoria. Queste prostaglandine sono cocause di disturbi come l'artrite, la psoriasi e alcune dermatiti, l'asma, e altre malattie autoimmunitarie come il lupus e alcune forme di cancro che si originano a partire da infiammazioni.

Riequilibrare l'assunzione di acidi grassi Omega-3 ha perciò effetti molto positivi sulla salute.

arcaica

 

OLIO DI LINO E OLIO DI SALMONE A CONFRONTO

COME FONTI DI ACIDI GRASSI OMEGA-3

 

spugnaI semi di lino sono una delle principali fonti vegetali di grassi Omega-3 sotto forma di acido alfa-linolenico, su questo non c'è dubbio. Ma ci sono due controindicazioni dell'olio di lino che è bene conoscere.

Per prima cosa, l'olio di lino è molto instabile, e si ossida facilmente. Anche se viene confezionato in un contenitore scuro, opaco alla luce e conservato al fresco, nel giro di una settimana compaiono macchie e striature varie, segno inequivocabile dell'ossidazione in corso. In questo modo non solo si perdono i benefici degli acidi grassi Omega-3, ma si rischia di consumare un grasso rancido, cosa che evidentemente ha diversi effetti negativi sulla salute.

Il secondo problema dell'olio di lino è che contiene Omega-3 solo sotto forma di acido alfa-linolenico. Come si è visto, l'acido alfa-linolenico deve essere convertito in EPA e DHA da enzimi corporei prima che i grassi Omega-3 siano biologicamente attivi.

 

 

 

 

 

Andando avanti con l'età (da circa 30 anni in poi) il nostro corpo è sempre meno efficente nel convertire l'acido alfa-linolenico in EPA e successivamente in DHA.

Assumendo grassi Omega-3 di origine animale, come l'olio di salmone, avrete a disposizione una riserva di EPA e DHA indipendentemente dalla capacità del vostro organismo di sintetizzarlo a partire dall'acido alfa-linolenico.

Bisogna essere inoltre molto attenti anche nello scegliere il migliore olio di salmone. I pesci più grassi potrebbero essere contaminati dal mercurio, e per questa ragione ad alcune persone, in particolare le donne in gravidanza, viene consigliato di non eccedere nel consumo di questi pesci.

Senza contare inoltre che molti salmoni provengono da allevamenti in cui, anzichè mangiare plankton ricco di Omega-3 come accade in natura, sono nutriti con grani ad elevato contenuto di grassi Omega-6: anche i pesci allevati in questo modo contengono perciò alti quantitativi di grassi Omega-6.

 

pesce

pesce 1

omega 3 foto

Il concentrato di olio di salmone della GNLD proviene esclusivamente da salmoni sani provenienti dal Nord Atlantico, selezionati in particolare per il loro alto contenuto di Omega-3. L'olio viene ricavato esclusivamente dalla carne in quanto in altri organi, come ad esempio il fegato, potrebbero accumularsi delle tossine.

La GNLD ha adottato degli standard estremamente severi e controlla che non vi siano tracce né di mercurio né di di altri metalli pesanti. Non solo: all'olio viene aggiunto, in funzione antiossidante, un piccolo quantitativo di vitamina E.

Infine, la capsula in gelatina offre un'ulteriore, forte difesa contro l'ossidazione.

 

 

ACIDI GRASSI ESSENZIALI:

la chiave che sblocca le cellule

spighe

 

Sono moltissimi gli acidi grassi che giocano un ruolo determinante per la nostra salute, sia nel fornire alle cellule il materiale necessario a rigenerarsi, sia agendo in modo simile agli ormoni nel regolare i processi naturali dell'organismo.

Da un punto di vista funzionale, un modo per interpretare correttamente il ruolo dei grassi è quello di pensare a delle chiavi chimiche che sono in grado di controllare la permeabilità delle membrane cellulari.

Facciamo un esempio per comprendere meglio questo  meccanismo:  la  membrana  cellulare  che

 

 

cellule

circonda e protegge ciascuna cellula è composta da un doppio strato di acidi grassi.

Di preferenza questa membrana è composta da un tipo di acidi grassi ben determinato. Se strutturata in modo adeguato, la membrana cellulare acquista elasticità e flessibilità, in modo da favorire l'assimilazione più appropriata delle sostanze nutrienti e l'eliminazione delle scorie.

Gli acidi grassi devono però adattarsi perfettamente alle "serrature" della membrana cellulare. Questo ruolo spetta in primo luogo ai grassi insaturi, come quelli che possiamo trovare nei Grani Concentrati Tre-en-en della

 

capacità di smaltire le scorie, può risultarne fortemente compromessa.

Sfortunatamente, da un punto di vista dietetico, i grassi che producono benefici per la salute sono rari perchè tendono ad andare distrutti durante tutto il processo di assimilazione.

I Grani Concentrati Tre-en-en che trovate in Tre-en-en e Formula IV integrano questi fondamentali elementi nutrizionali. Per questo motivo tali prodotti costituiscono la "pietra miliare" del Programma di Energia Cellulare della GNLD: grazie a loro, infatti, le nostre cellule possono nutrirsi ed eliminare le scorie nel modo più semplice e naturale.

tre en en grani

GNLD (contenuti in Tre-en-en e Formula IV). Se la nostra dieta presenta una carenza di questo particolare tipo di grassi, le cellule sono costrette a ricorrere a grassi inappropriati per produrre la struttura della propria membrana, con il risultato che il transito in entrata e in uscita non funzionerà in modo ottimale.

Abbiamo visto come la struttura dei grassi saturi sia molto diversa da quella dei grassi insaturi: si presenta longilinea e rigida, ed è evidente che utilizzando elementi di questo tipo al posto di quelli curvi e flessibili dei grassi insaturi la permeabilità della membrana cellulare ai nutrienti, così come la

 

 

    STEROLI VEGETALI

grassi

alimenti ad altissime temperature) sono state introdotte in tempi recenti. Questo tipo di trattamenti modificano i grassi dalla loro forma naturale "cis" in quella artificiale "trans". I "trans" grassi possono essere contenuti in praticamente tutti i cibi prodotti industrialmente, dai biscotti alle margarine, ai cibi fritti.

Gli scienziati ritengono che i "trans" grassi abbiano effetti molto negativi sulla naturale funzione protettiva della membrana cellulare, poiché permettono a sostanze tossiche di penetrare le difese, rendendola debole e vulnerabile. Per questo si sospetta che i "trans" grassi svolgano un ruolo attivo nell'insorgere di disturbi anche gravi come malattie cardiovascolari o tumori.

Inutile dire che i prodotti GNLD non contengono alcun "trans" grasso.

Gli steroli vegetali costituiscono un gruppo di fitonutrienti la cui struttura è solo un pò diversa da quella degli acidi grassi. In effetti, essi vengono generalmente inseriti nella stessa classificazione dei grassi, anche perchè si trovano nella parte oleosa delle cellule vegetali.

E' importante non confonderli con quelle sostanze (gli steroidi di origine animale) che migliorano illecitamente le prestazioni sportive: anzi, alcuni alimenti vengono addizionati con gli steroli proprio per i benefici che portano all'apparato cardiovascolare! E occorre considerare che i cibi moderni sono spesso del tutto privi di fitosteroli perchè, proprio come i grassi essenziali, essi possono provocare un rapido deterioramento degli alimenti.

I fitosteroli giocano molti, importantissimi ruoli nel metabolismo umano. Uno di questi è quello di ridurre la quantità di colesterolo che viene assorbito dai cibi nel tratto gastrointestinale, migliorando di conseguenza la salute del cuore e delle arterie.

I fitosteroli hanno anche un potente effetto antinfiammatorio, analogo a quello dei grassi Omega-3.

Un pizzico di prudenza però: la principale fonte di fitosteroli che si trovano nella margarina proviene dai fusti delle piante, che non costituiscono un cibo naturale per l'uomo. La filosofia della GNLD è quella di utilizzare solo alimenti naturalmente presenti nella dieta umana, per la semplice ragione che questo è proprio ciò che la Natura vuole che noi consumiamo.

La GNLD non usa fitosteroli provenienti dal legno: invece gli esclusivi Grani Concentrati Tre-en-en, che sono la fonte dei fitosteroli presenti nel Tre-en-en e nel Formula IV, provengono da chicchi integrali di grano, crusca di riso e olio di semi di soia.

I Grani Concentrati Tre-en-en contengono ben 5 importanti fitosteroli: il campesterolo, l'octanconsanolo, il beta-sitosterolo e il gamma-orizanolo.

Abbiamo acquisito solo da poco la consapevolezza di cosa siano i "trans" grassi, dal momento che alcune pratiche dell'industria alimentare come l'idrogenazione (che si ottiene scaldando gli

 

 

grani

 

Il marchio GNLD appartiene a GNLD International S.r.l.
Distributore Indipendente GNLD Italia IDN 692744 smeschis@libero.it

3494681761 - fax 1786018719

 

1